La tenuta

Le Domaine
Saint-Pancrace

A Puyloubier, ai piedi della Sainte-Victoire: 20 ettari in biologico, attorno a una cappella dell'XI secolo. Il sito è abitato fin dall'Antichità.

La Sainte-Victoire sopra le vigne della tenuta
La Sainte-Victoire, dalle vigne
La cappella di Saint-Pancrace tra le vigne, con la Sainte-Victoire sullo sfondo
Il luogo

Un luogo attraversato
dal tempo

Ai piedi della Sainte-Victoire, questa terra porta le tracce di un'occupazione continua fin dall'Antichità. La cappella dell'XI secolo, costruita sulle rovine di un'antica villa romana, si inserisce in un paesaggio di vigne, ulivi e muretti a secco.

È in questo paesaggio strutturato dal tempo che coltiviamo oggi le nostre vigne, con rigore e coerenza.

Il cavallo al lavoro tra i filari
Il nostro approccio

Prendersi cura
di un terroir

Il cavallo lavora tra i filari per non compattare il suolo e rispettare le vigne vecchie. L'erba cresce liberamente.

Difendiamo una viticoltura artigianale, sobria e radicata, che rispetta la terra, il tempo e le persone. Attraverso ogni bottiglia, cerchiamo di trasmettere l'espressione più autentica di questo terroir.

La cantina della tenuta vista dall'esterno
A misura d'uomo

Una tenuta
a misura d'uomo

Al Domaine Saint-Pancrace nulla è rigido: tutto si decide in funzione della parcella, dell'annata e dello stile di vino ricercato.

Lavoriamo con flessibilità e rigore, senza automatismi, restando vicini al terreno.

È questa libertà che dà ai vini la loro coerenza, la loro precisione e la loro identità.

Studio dei suoli della tenuta, profilo pedologico
I suoli

Un bel mosaico
di suoli

Il Domaine Saint-Pancrace si estende su 20 ettari in un unico corpo, ai piedi della Sainte-Victoire. Vi si trova un bel mosaico di suoli: detriti calcarei, argille rosse, arenarie blu…

Ogni suolo dà un vino diverso. Da qui nasce la Sélection Parcellaire.

Papaveri controluce tra le vigne
La biodiversità

Qui la vigna
condivide il suo spazio

Favoriamo gli inerbimenti spontanei, piantiamo siepi, proteggiamo gli insetti utili e accogliamo le pecore in autunno.

Noémie, del Domaine Saint-Pancrace, al crepuscolo davanti alla Sainte-Victoire
Noémie

Noémie

Nata ai piedi della Sainte-Victoire, Noémie ha rilevato il Domaine Saint-Pancrace nel 2016, dopo una riconversione guidata dal gusto del concreto. Vi ha creato la cantina, posto le basi e lanciato la prima annata della tenuta nel 2019.

Una mano che tiene un grappolo durante la vendemmia
Fare vino significa prendersi cura di un terroir.

Scoprire il frutto di questo lavoro

Sei cuvée, due gamme: Cuvée Domaine e Sélection Parcellaire.

I vini